VAI! Volti, Asfalti, Itinerari

Dal 15 novembre al 6 dicembre 2012 saranno in esposizione nuovi dipinti dell’artista, i cui temi fortemente realistici, ma sempre poetici, esprimono al meglio la sua visione del mondo; un mondo in cui i componenti si muovono in maniera continua e armoniosa. Nelle sue opere, itinerari e asfalti, Frisoni rappresenta scene della vita quotidiana, che si svolgono nei paesaggi urbani a lui familiari e riconoscibili, e nei percorsi casuali. In esse manca l’elemento umano come riferimento diretto, ma vi è sempre una forza motrice che garantisce la sensazione del flusso ininterrotto al loro interno. Le automobili, la luce del sole, le luci della città, le nuvole, il tempo, sono tutti in costante evoluzione, a velocità diverse. Tali elementi entrano in profonde relazioni complementari, mentre si muovono parallelamente, e allo stesso tempo creano rapporti competitivi tra loro, cercando di superarsi l’un l’altro in velocità, intensità ed estetica poetica.

L’unico fattore stabile, maggiore responsabile del meccanismo di movimento nelle opere di Frisoni, è il suo sguardo artistico. Esso è sempre presente e lo aiuta a essere il regista dei fotogrammi che si trasformano in tele, usando la tecnica di zoom-in per l’asfalto bagnato e quella di zoom-out per gli itinerari urbani. Lo sguardo di Frisoni filtra l’ambiente che lo circonda e sceglie soltanto gli elementi che sono necessari per avere un’immagine completa. I suoi dipinti, dunque, offrono osservazioni parallele della medesima realtà, rafforzando la potenza dell’exteroception. Ogni sguardo umano che si trova nelle sue opere, è caratterizzato da una visione pura e chiara, sia quando è percepibile l’oggetto osservato dall’artista (paesaggi) sia quando è presente lo sguardo del soggetto dipinto (volti).

Zoe Fragoulopoulou


Leggi una Recensione su Davide Frisoni