<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>SpaziArti Art Ungallery &#187; pratica-mente</title>
	<atom:link href="http://www.spaziarti.com/?feed=rss2&#038;tag=pratica-mente" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.spaziarti.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Fri, 26 May 2017 10:18:56 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.0.1</generator>
		<item>
		<title>Costantino Di Renzo</title>
		<link>https://www.spaziarti.com/?p=1182</link>
		<comments>https://www.spaziarti.com/?p=1182#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 11 May 2012 08:21:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Recensioni]]></category>
		<category><![CDATA[pratica-mente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziarti.com/?p=1182</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="https://www.spaziarti.com/wp-content/themes/cornuto_chi_legge/timthumb.php?src=http://www.spaziarti.com/wp-content/uploads/2012/05/foto-personale.jpg&amp;h=200&amp;w=300&amp;zc=1"/></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.spaziarti.com/wp-content/themes/cornuto_chi_legge/timthumb.php?src=http://www.spaziarti.com/wp-content/uploads/2012/05/foto-personale.jpg&amp;h=200&amp;w=300&amp;zc=1"/></p><div class='et-box et-shadow'>
					<div class='et-box-content'> <span style="font-family: Arial, serif;">La pratica artistica di Costantino Di Renzo è basata sulla raccolta di materiale e idee provenienti dalla realtà contemporanea, in un modo ironico e giocoso. La natura della nostra società, a volte drammatica, mantiene il suo carattere intenso e disturbante ma acquisisce una dimensione sempre umoristica, simbolica e anche divertente. L’artista si concentra su concetti e questioni come l’inevitabilità della morte, il potere e il realismo del subconscio, la natura mitologica delle passioni umani e il confronto umano con le sue preoccupazioni esistenziali. Nell’ultima produzione dell’artista, tutto ciò ha già superato la fase di accettazione e perde così una parte della sua drammaticità come espressione di una realtà “pesante” e gravosa. Invece la drammaticità all’interno delle opere aumenta, a livello simbolico e stilistico. La sua pratica artistica, parte dalla filtrazione della realtà individuale e sociale, attraverso un processo d’isolamento delle loro espressioni negative più tipiche e la loro conseguente trasformazione a simboli di liberazione, cambiamento radicale e demolizione dei tabù morali.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, serif;">Questo processo non è facile. Richiede un confronto con atteggiamenti anacronistici consolidati, vincoli morali inessenziali che sono legati alla religione, al corpo umano e alle sue “debolezze” o particolarità, ma anche all’imposizione del moderno “politicamente corretto”. E’ l’artista che intraprende il ruolo difficile di girare i propri occhi indietro, verso l’incubo, per assorbire qualsiasi elemento negativo e inutile, e presentarlo in seguito in un modo assai sarcastico e ironico. La metafora e la natura nevrotica dell’artista sono determinate dalla sua posizione particolare, proprio sul confine, sulla linea che divide la realtà dalla fantasia. Costantino Di Renzo si sente come un funambolo tra reale e irreale, tra incubi e risvegli, tra una realtà indesiderata e una desiderata. La prima è piena d’ipocrisia, disperazione e oppressione. La libertà è solo una illusione. Nella seconda, invece, domina la vera libertà e una elevazione costante del livello fisico e intellettuale per tutti. I legami individuali e sociali come obblighi imposti dalla nostra società non esistono più. Per effettuare la transizione dall’una situazione all’altra, uno deve usare e tirare le corde dell’anima, che ci tengono incatenati, in un modo diverso, attraverso l’immaginazione, il subconscio, l’introspezione. La mente e la sua espressione libera, ci indica il modo e la pratica per raggiungere quest’obiettivo.</span></p>
<p><a name="_GoBack"></a><span style="font-family: Arial, serif;">La strada verso la redenzione, verso l’atto finale, che noi stessi causiamo come un suicidio ideale, non sarà semplice, come avviene spesso nella mitologia. L’atto eroico o forse anche antieroico della nostra uscita dalla crisi personale e sociale, non verrà come un “deus ex machina”, ma con il sacrificio di sé, il riesame interno dei nostri errori, l’autopunizione e la riconciliazione con la nostra natura reale. La morte non è più il simbolo della fine, anzi, il simbolo del cambiamento. Tutto ciò che deve essere cambiato dentro e fuori di noi, si può realizzare con una diversa visione e comprensione della realtà. Tutto quello che noi abbiamo costruito in modo errato, “religioni” moraleggianti, norme sociali senza senso, deve morire. Con le nostre mani. Nello stesso momento diventiamo vittime, perpetratori e vincitori, sia mentalmente che fisicamente. Pratica-mente. </span></p>
<p><span style="font-family: Arial, serif;">ZoeFragoulopoulou</span></p>
</div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.spaziarti.com/?feed=rss2&#038;p=1182</wfw:commentRss>
		<slash:comments>76</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>PRATICA-MENTE</title>
		<link>https://www.spaziarti.com/?p=1158</link>
		<comments>https://www.spaziarti.com/?p=1158#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 02 May 2012 13:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Costantino Di Renzo]]></category>
		<category><![CDATA[pratica-mente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziarti.com/?p=1158</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="https://www.spaziarti.com/wp-content/themes/cornuto_chi_legge/timthumb.php?src=http://www.spaziarti.com/wp-content/uploads/2012/05/CONCEPTUAL-ART-VERNISAGE-olio-ed-acrilico-su-tavola-51x108-2000px-Copy.jpg&amp;h=200&amp;w=300&amp;zc=1"/></p>Leggi una Recensione su Costantino Di Renzo]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.spaziarti.com/wp-content/themes/cornuto_chi_legge/timthumb.php?src=http://www.spaziarti.com/wp-content/uploads/2012/05/CONCEPTUAL-ART-VERNISAGE-olio-ed-acrilico-su-tavola-51x108-2000px-Copy.jpg&amp;h=200&amp;w=300&amp;zc=1"/></p><div class="pie-gallery alignGalleryCenter">
<div class="pie-item" style="margin: 10px 10px 10px 10px;">
<p class="pie-img-wrapper"><a rel="lightbox[2011-1-2-20-55-31]" href="https://lh4.googleusercontent.com/-9tcdlrTk7ww/T6A4S8ogkOI/AAAAAAAAFx0/ba-ENXpqtQs/s800/CONCEPTUAL%2520ART%2520%2528VERNISAGE%2529%2520olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%252051x108-2000px%2520-%2520Copy.jpg?imgmax=640"><img class="pie-img" src="https://lh4.googleusercontent.com/-9tcdlrTk7ww/T6A4S8ogkOI/AAAAAAAAFx0/ba-ENXpqtQs/s800/CONCEPTUAL%2520ART%2520%2528VERNISAGE%2529%2520olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%252051x108-2000px%2520-%2520Copy.jpg" alt="100x100.JPG" width="72" height="72" /></a></p>
</div>
<div class="pie-item" style="margin: 10px 10px 10px 10px;">
<p class="pie-img-wrapper"><a rel="lightbox[2011-1-2-20-55-31]" href="https://lh5.googleusercontent.com/-zKiVf14mLqo/T6A4Qng-BbI/AAAAAAAAFxc/76Pe_FIyl34/s800/IL%2520SUICIDIO%2520DEL%2520VENDITORE%2520DI%2520PALLONCINI%2520olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%252051x61-.jpg?imgmax=640"><img class="pie-img" src="https://lh5.googleusercontent.com/-zKiVf14mLqo/T6A4Qng-BbI/AAAAAAAAFxc/76Pe_FIyl34/s800/IL%2520SUICIDIO%2520DEL%2520VENDITORE%2520DI%2520PALLONCINI%2520olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%252051x61-.jpg" alt="20x20.JPG" width="72" height="72" /></a></p>
</div>
<div class="pie-item" style="margin: 10px 10px 10px 10px;">
<p class="pie-img-wrapper"><a rel="lightbox[2011-1-2-20-55-31]" href="https://lh4.googleusercontent.com/-TDZlAMtwNzI/T6A4PJoXzeI/AAAAAAAAFxU/dwGWsr2l4is/s800/VISSI%2520D%2527ARTE%2520...%2520VISSI...olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%252051x94%2520.JPG?imgmax=640"><img class="pie-img" src="https://lh4.googleusercontent.com/-TDZlAMtwNzI/T6A4PJoXzeI/AAAAAAAAFxU/dwGWsr2l4is/s800/VISSI%2520D%2527ARTE%2520...%2520VISSI...olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%252051x94%2520.JPG" alt="dittico 33x23.JPG" width="72" height="72" /></a></p>
</div>
<div class="pie-item" style="margin: 10px 10px 10px 10px;">
<p class="pie-img-wrapper"><a rel="lightbox[2011-1-2-20-55-31]" href="https://lh6.googleusercontent.com/-0LxfiTJBC4Y/T6A4SUwoj4I/AAAAAAAAFxs/I21qTGr5e8g/s800/LO%2520STRANO%2520SOGNO%2520DEL%2520PARAPLEGIC%2520O%2520olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%2520cm51x47%252C5.jpg?imgmax=640"><img class="pie-img" src="https://lh6.googleusercontent.com/-0LxfiTJBC4Y/T6A4SUwoj4I/AAAAAAAAFxs/I21qTGr5e8g/s800/LO%2520STRANO%2520SOGNO%2520DEL%2520PARAPLEGIC%2520O%2520olio%2520ed%2520acrilico%2520su%2520tavola%2520cm51x47%252C5.jpg" alt="60x60.JPG" width="72" height="72" /></a></p>
</div>
<div class="pie-item" style="margin: 10px 10px 10px 10px;">
<p class="pie-img-wrapper"><a rel="lightbox[2011-1-2-20-55-31]" href="https://lh5.googleusercontent.com/-gMXMWD-Q0cU/T6A4RYpzlDI/AAAAAAAAFxk/dPbC7Ikp5PE/s800/LA%2520STANZA%2520DEL%2520VESCOVO%2520olio%2520ed%2520crilico%2520su%2520tavola%2520cm51x74%252C5.jpg?imgmax=640"><img class="pie-img" src="https://lh5.googleusercontent.com/-gMXMWD-Q0cU/T6A4RYpzlDI/AAAAAAAAFxk/dPbC7Ikp5PE/s800/LA%2520STANZA%2520DEL%2520VESCOVO%2520olio%2520ed%2520crilico%2520su%2520tavola%2520cm51x74%252C5.jpg" alt="50x60.JPG" width="72" height="72" /></a></p>
</div>
</div>
<div class='et-box et-shadow'>
					<div class='et-box-content'>
<p>Durata della mostra dal 10 al 31 maggio 2012.</p>
<p>Nella sua mostra personale, Costantino Di Renzo presenta lavori dalla sua ultima serie, che esprimono in maniera ironica e giocosa la realtà e il dramma della nostra società contemporanea. Pur mantenendo alcuni elementi del periodo nel quale la sua produzione artistica è stata caratterizzata dalle tematiche mitologiche e dai simbolismi psicologici che ne derivano, tocca con un modo originale e allegorico i concetti della morte, del subconscio, delle passioni umane, delle preoccupazioni esistenziali e dell’autopunizione. Il sarcasmo e la drammaticità fanno parte integrante della sua poetica. Le sue opere sono composizioni, quasi identicamente, generate dai sogni dove i desideri più reconditi e sfuggenti sono finalmente soddisfatti, dove la morte diventa una pratica liberatoria o forse anche divertente, come un carosello. L’immoralità è la nuova moralità. Pienamente armonizzato con la necessità e la tendenza dell’epoca moderna in cui viviamo, per un cambiamento innovativo e una transizione verso nuovi modelli di vita, l’artista propone il crudo realismo del subconscio, come pratica per una nuova visione della realtà contemporanea. PRATICA-MENTE ci invita ad accettare le passioni e le debolezze umane, per liberarci dal moralismo inutile.</p>
<p>Zoe Fragoulopoulou</p>
</div></div>
<p><a href="http://www.spaziarti.com/?p=1182" target="_self">Leggi una Recensione su Costantino Di Renzo</a></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.spaziarti.com/?feed=rss2&#038;p=1158</wfw:commentRss>
		<slash:comments>27</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Costantino Di Renzo</title>
		<link>https://www.spaziarti.com/?p=1163</link>
		<comments>https://www.spaziarti.com/?p=1163#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 May 2012 13:36:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nicola</dc:creator>
				<category><![CDATA[Archivio Artisti]]></category>
		<category><![CDATA[Costantino Di Renzo]]></category>
		<category><![CDATA[pratica-mente]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.spaziarti.com/?p=1163</guid>
		<description><![CDATA[<p><img src="https://www.spaziarti.com/wp-content/themes/cornuto_chi_legge/timthumb.php?src=http://www.spaziarti.com/wp-content/uploads/2012/05/foto-personale.jpg&amp;h=200&amp;w=300&amp;zc=1"/></p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.spaziarti.com/wp-content/themes/cornuto_chi_legge/timthumb.php?src=http://www.spaziarti.com/wp-content/uploads/2012/05/foto-personale.jpg&amp;h=200&amp;w=300&amp;zc=1"/></p><div class='et-box et-shadow'>
					<div class='et-box-content'>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif; color: #222222; font-size: medium;">Costantino Di Renzo inizia la sua attività nel 1970 frequentando l’Accademia di Belle Arti di Roma. Già dai primi anni della sua professione di pittore, elabora una attenta ricerca sull’arte del passato; in particolare sulla pittura dell’olandese Vermeer, elaborandone le immagini in una analisi concettuale. Nel 1974, aderisce al movimento iperrealista, esponendo i suoi lavori presso la galleria Margutta a Pescara (1976), la galleria Il Modulo a Salerno (1977), la Borghi gallery a New York (1979). Nel 1975 e nel 1979 è invitato al XXIX e XXXIII “Premio F.P. Michetti”. Dal 1980 si dedica alla scultura, esponendo i lavori nel 1982, presso la galleria Cesare Manzo a Pescara e la galleria Centro sei di Bari. Nel 1982, partecipa alla Fiera Internazionale di Bari tra gli artisti invitati nello “Spazio giovani”; alla Fiera Internazionale di Bologna e nel 1983 alla Fiera Internazionale di Basilea. Nel periodo 1980-1984, l’artista è inoltre impegnato nella scenografia teatrale, collaborando all’allestimento scenografico di “Sogno di una notte di mezz’estate” di Shakespeare; in “Lazzarina tra i coltelli“ di Rosso di San Secondo “La Moscheta“ di Ruzante e “Socrate alla guerra” di Mario Moretti. Nel 1984 ritorna alla pittura e dopo una lunga permanenza in Australia, dove esegue una serie di lavori sulle quattro stagioni, che espone alla Maori gallery di Sidney, torna in Italia ed inizia a dipingere sette grandi tele dedicate alla luna, che espone alla Galleria Fraticelli a Roma nel 1989. Nello stesso anno, partecipa alla Fiera internazionale di Roma. Nel 1992, viene inaugurata una importante mostra ad Osaka in Giappone nella Sakamoto gallery. Dal 1993 è impegnato in una approfondito studio sull’Ulisse Omerico, eseguendo una serie di lavori, in una sorta di simbiosi tra pittura e letteratura. E’ di questo periodo, l’impegno dell’artista nell’eseguire grandi opere e cicli pittorici per collezioni pubbliche e private. I lavori di questo decennio vengono esposti nel 2002, in una personale nella “Rolnick House” a Miami. Nel 2003 la sua pittura, seppur legata ancora alla tematica dell’antico mito mediterraneo, si frammenta in geometrie irregolari, arricchendosi di elementi plastici che ne continuano il racconto, oltre la superficie della pittura stessa. Nel 2005, animato dallo spirito di cimentarsi in altre discipline, scrive cinque racconti: ”Io Cromos”, ”Abisso”, ”Eden”, ”Le porte” e &#8220;L&#8217;errante&#8221;. Nel 2008 elabora cinque video: “ Il canto di Penelope”, ”Odisseo, ultimo atto“, &#8220;Telemaco sogna il ritorno del padre“, ”Inferi (Orfeo ed Euridice )“ , “Il testamento di Arianna“. Nel 2009 l&#8217;amministrazione comunale della città di Lecce lo invita all&#8217;allestimento di una mostra antologica nel castello Carlo V. Vengono esposti quaranta quadri di grandi dimensioni, che riassumono il lavoro degli ultimi dieci anni. La mostra di Lecce, decreta la fine del ciclo tematico dedicato al mito.</span></p>
<p><span style="font-family: Arial, sans-serif; color: #222222; font-size: medium;">
</span></p>
<p><strong>MOSTRE PRINCIPALI</strong></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1973 Personale Galleria  “Studio G7”Avezzano L’Aquila</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1975 XXIX “Premio F.P. Michetti”Francavilla al mare Chieti</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1976 Personale “Galleria Margutta” Pescara</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1977 Personale “Galleria Il Modulo” Salerno </strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1978 Personale “Borghi Gallery” New York USA</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1979 XXXIII “Premio F. P. Michetti“ Francavilla al mare Chieti</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1982 Personale “Studio Cesare Manzo” Pescara</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1982 Fiera internazionale Bari “Spazio giovani” Bari</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1982 Fiera internazionale Bologna</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1983 Fiera internazionale Basel Svizzera</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1983 Personale “Galleria Centro 6” Bari</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1984 Personale “Villa Durini” S.Silvestro &#8211; Pescara</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1984 Personale “Maori gallery” Sidney &#8211; Australia</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1986 Collettiva “Presenze” “Studio Cesare Manzo” Pescara</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1988 Personale “Studio d’arte Fraticelli” Roma</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1989 Fiera internazionale di Roma</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1990 Collettiva Galleria “Il centauro” Ostia &#8211; Roma</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>1992 Personale “Sakamoto Gallery” Osaka &#8211; Giappone</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>2002 Personale “Rolnick House” Miami &#8211; USA</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>2006 Collettiva “Arpolis” Rassegna internazionale Arti visive Alanno &#8211; Pescara</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>2008 Personale “PiziArte” Teramo</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>2009 Personale Castello Carlo V Città di Lecce</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><strong>
</strong></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><span style="font-size: medium;"><strong>Bibliografia principale</strong></span></span></span></p>
<p><span style="color: #222222;"><span style="font-family: Arial, sans-serif;"><em><strong>Antonio Gasbarrini -“ Il Messaggero”, Marcello Venturoli – Presentazione in catalogo XXIX “Premio F.P. Michetti, Aleardo Rubini &#8211; “Arte oggi”, Giuseppe Marchiori -“ Bolaffi Arte”, Duilio Morosini – Presentazione in catalogo mostra galleria Margotta, Nicolò Palma -“Il Messaggero”, Gino Di Tizio &#8211; “La Gazzetta del Mezzogiorno”,-Giuseppe Rosati &#8211; RAI 3    ,Domenico Rea &#8211; “La Nazione, Russel Coen &#8211; “New York Times”, Ingrid Soldano &#8211; “Art USA”, Rolando Alfonso &#8211; “Segno”, Santa Fizzarotti &#8211; “Segno”, Italo Mussa &#8211; “ Avanti”, Antonio Campanella -“Il Messaggero”, Bruno d’ Arcevia &#8211; Presentazione in catalogo mostra “Galleria Fraticelli”, Burt Glenmoore &#8211; “Art in Australia”, Chizuko Hakashi &#8211; Rivista d’arte “Bungakukai, Giovanni Corrieri &#8211; Settimanale “L’araldo abruzzese”, Giuseppe Fantasia “ Il centro”.</strong></em></span></span></p>
</div></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>https://www.spaziarti.com/?feed=rss2&#038;p=1163</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2344</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
